Il titolo in italiano è : "Visto Schengen: l’incubo continua"
- Oryx Voyages

- 12 ago
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Visto Schengen: l’incubo continua
La Spagna è la seconda destinazione preferita dagli algerini dopo la Francia. Infatti, il Consolato Generale di Spagna riceve un numero importante di richieste di visto Schengen.
Dalla riapertura delle frontiere e la ripresa del traffico aereo e marittimo, i richiedenti del visto Schengen si affrettano a trovare un appuntamento per presentare la propria domanda.
Visto Schengen: un appuntamento a 5 milioni di centesimi
La prenotazione degli appuntamenti sui vari siti dei fornitori di servizi è gratuita, ma in realtà bisogna pagare per ottenerne uno.
Molte persone che desiderano presentare una domanda di visto per la Spagna non trovano più disponibilità di appuntamenti sul sito del fornitore, BLS International, poiché alcuni approfittano della situazione per rivendere questi slot.
Ottenere un visto in Algeria è un percorso piuttosto complicato, in particolare per coloro che desiderano recarsi in Spagna, una delle mete preferite dagli algerini. Le difficoltà iniziano già dalla prima fase: ottenere un appuntamento per la presentazione della domanda presso la piattaforma di servizi BLS International. La
scarsità di slot disponibili ha generato un vero e proprio business.
Visto Schengen: ottenere un appuntamento è impossibile
La difficoltà di ottenere un appuntamento per presentare la domanda di visto è dovuta principalmente agli intermediari. Un’indagine condotta dall’emittente televisiva Ennahar TV rivela che alcuni esperti di nuove tecnologie utilizzano software per monitorare e prenotare gli appuntamenti, che poi rivendono a prezzi esorbitanti, secondo le testimonianze dei richiedenti.
Così, centinaia di algerini che desiderano recarsi in Spagna, per turismo, lavoro o altri motivi, si trovano costretti a pagare somme elevate per questo servizio, altrimenti non riuscirebbero a ottenere un appuntamento. Secondo alcuni cittadini, i prezzi richiesti variano tra i 3 e i 5 milioni di centesimi di dinaro.
Inoltre, va sottolineato che questa attività si svolge apertamente presso agenzie di viaggio e talvolta anche nei cybercafé. L’argomento infiamma i social network, dove gli internauti chiedono alle autorità di trovare una soluzione a questo problema che penalizza i richiedenti visto in Algeria.











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